VECCHIO
Sono
vecchio,
Caduco e dolente
Tanto che il passo
Incerto avanza
Sfidando le pene
Del divenire astruso,
Falso e impermanente.
M'affido
Al braccio che mi regge
e osservo la baldanza
Del giovane ridente,
confuso dal
bagliore
Ingannevole del Sole.
E gioisce il giovane
Alla vita, con genuina,
Incauta meraviglia.
Mosso a compassione
Decido di confidargli,
Un giorno,
Durante questo Sonno,
Il segreto della Veglia!