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LE PIETRE
Calpestavo l'erba
Umida e incolta
Nel freddo,
Assolato mattino.
Ero solo
Camminavo e guardavo
Lo scosceso pendio,
Gił in basso, nascosto,
Tradito dal ponte,
Il canale.
Le pietre stavano
Adagiate sul fondo,
Languidamente lisciate
Dal limaccioso
Fluido lento.
Disincantato e curioso
Con lo sguardo inseguivo
Adamantini bagliori
Irrequieti spostarsi
Sull'acqua.
Ero stanco, annoiato,
Prigioniero oppure
Ospite d'un corpo
Senza pensiero.
Riflettevo
Che col passare del tempo
Sempre pił somigliavo
Al mio alloggiatore
Taciturno e solitario.
Ero stanco.
"Sarą meglio che vada"
Mi dissi
Alla fine
Morendo.
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