|



| |
ASCOLTO
Muore il giorno, di notte,
E il silenzio giunge
Come un flebile canto
Vasto quanto il mare
Avvertito sulle squame
Di un pesce argenteo. Ascolto
Il suono tanto palese
Da non esser scorto,
Seppure avvolgente. E ascolto
Il celeste oceano
Dove le sfere tra loro
Lanciano richiami.
Col vuoto mi confondo
Cullandomi col canto
Mentre le stelle occhieggiano
Burlandosi del buio. Ascolto
Ma vorrei cantare col greco
Maestro lasciando
Sciogliermi l'anima
Come sospiro al vento.
|